programma 2015, XXIV edizione

Venerdì 8 maggio, ore 21
Teatro Olimpico di Vicenza

Memoria de la noche Fra musica classica,
jazz e poesia

anteprima
in collaborazione con Vicenza Jazz Festival

Pietro Tonolo sax
Giancarlo Bianchetti percussioni
Paolo Birro pianoforte
Roberto Rossi trombone

Juan Carlos Mestre voce recitante, bandoneon
Sonig Tchakerian violino

Ritornano atmosfere e suggestioni notturne in un viaggio attraverso musica classica, jazz e poesia in nome della contaminazione fra generi musicali diversi. Sul palco molti artisti amici dei due festival: Pietro Tonolo, Giancarlo Bianchetti, Paolo Birro, Roberto Rossi e la stessa Sonig Tchakerian, oltre al poeta argentino Juan Carlos Mestre.

Domenica 17 maggio, ore 21
Teatro Olimpico di Vicenza

Vivaldi & Vivaldi Recomposed

Inaugurazione

Le Quattro Stagioni di A.Vivaldi
Recomposed di M.Richter
prima esecuzione italiana
Sonig Tchakerian violino solista e concertatore
Orchestra di Padova e del Veneto

Le Stagioni di Vivaldi sono affiancate quest’anno dalle Stagioni “ricomposte” nel 2012 dal compositore britannico Max Richter. Nuovi ritmi e nuove provocazioni prendono vita partendo dai celebri temi vivaldiani in una prima esecuzione italiana.

Sabato 23 maggio, ore 18
Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza

Prima della Prima

Conversazione

Alessandro Cammarano e Giovanni Battista Rigon raccontano l’opera

Sabato 23 maggio, ore 20
Teatro Olimpico di Vicenza

Don Giovanni

Opera

Dramma giocoso in due atti di Lorenzo da Ponte
Musica di Wolfgang Amadé Mozart
Versione di Vienna (1788)

Personaggi e interpreti
Don Giovanni Luca Dall’amico
Donna Anna Anna Viola
Don Ottavio Matteo Macchioni
Commendatore Abramo Rosalen
Donna Elvira Arianna Vendittelli
Leporello Giovanni Furlanetto
Masetto Abramo Rosalen
Zerlina Minni Diodati

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi Maestro del coro
Orchestra di Padova e del Veneto
Stefano Gibellato maestro al cembalo

Giovanni Battista Rigon Maestro concertatore e direttore

Lorenzo Regazzo Regia
Maria Selene Farinelli assistente alla regia
Claudio Cervelli Light Designer
Maria Elena Cotti scene e costumi
Matteo Paoletti Franzato assistente scene e costumi

Il mito immortale di Don Giovanni sul palco del Teatro Olimpico, nella più conosciuta e amata fra le opere di Wolfgang Amadé Mozart.
Dopo il grande successo della prima praghese del 1787, Don Giovanni viene rappresentato l’anno successivo al Burgtheater di Vienna, in una versione per cui lo stesso Mozart apporta non pochi tagli e modifiche, anche rilevanti, rispetto alla partitura originaria. Profondità e ricchezza di significati giustificano la profezia fatta da Goethe nel 1797, secondo cui “nessun’altra opera in musica avrebbe mai raggiunto l’intensità e l’altezza del Don Giovanni”.

La regia dell’allestimento vicentino è affidata a Lorenzo Regazzo, interprete mozartiano e rossiniano apprezzato in tutto il mondo, al quale le Settimane Musicali hanno affidato il progetto dell’intera trilogia Mozart/Da Ponte. A condurre un cast di giovani cantanti di grande talento – in cui spicca come “mentore” il Leporello di Giovanni Furlanetto – Giovanni Battista Rigon, che la critica reputa uno dei direttori italiani di riferimento per il repertorio mozartiano e rossiniano.

Lunedì 25 maggio, ore 20
Teatro Olimpico di Vicenza

Don Giovanni

Dramma giocoso in due atti

Dramma giocoso in due atti di Lorenzo da Ponte
Musica di Wolfgang Amadé Mozart
Versione di Vienna (1788)

Personaggi e interpreti
Don Giovanni Luca Dall’amico
Donna Anna Anna Viola
Don Ottavio Matteo Macchioni
Commendatore Abramo Rosalen
Donna Elvira Arianna Vendittelli
Leporello Giovanni Furlanetto
Masetto Abramo Rosalen
Zerlina Minni Diodati

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi Maestro del coro
Orchestra di Padova e del Veneto
Stefano Gibellato maestro al cembalo

Giovanni Battista Rigon Maestro concertatore e direttore

Lorenzo Regazzo Regia
Maria Selene Farinelli assistente alla regia
Claudio Cervelli Light Designer
Maria Elena Cotti scene e costumi
Matteo Paoletti Franzato assistente scene e costumi

Il mito immortale di Don Giovanni sul palco del Teatro Olimpico, nella più conosciuta e amata fra le opere di Wolfgang Amadé Mozart.
Dopo il grande successo della prima praghese del 1787, Don Giovanni viene rappresentato l’anno successivo al Burgtheater di Vienna, in una versione per cui lo stesso Mozart apporta non pochi tagli e modifiche, anche rilevanti, rispetto alla partitura originaria. Profondità e ricchezza di significati giustificano la profezia fatta da Goethe nel 1797, secondo cui “nessun’altra opera in musica avrebbe mai raggiunto l’intensità e l’altezza del Don Giovanni”.

La regia dell’allestimento vicentino è affidata a Lorenzo Regazzo, interprete mozartiano e rossiniano apprezzato in tutto il mondo, al quale le Settimane Musicali hanno affidato il progetto dell’intera trilogia Mozart/Da Ponte. A condurre un cast di giovani cantanti di grande talento – in cui spicca come “mentore” il Leporello di Giovanni Furlanetto – Giovanni Battista Rigon, che la critica reputa uno dei direttori italiani di riferimento per il repertorio mozartiano e rossiniano.

Mercoledì 27 maggio, ore 21
Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza

Venezianische Lieder

Concerto

Poesia di Riccardo Held
Musica di Wolfgang Florey
Silvia Regazzo mezzosoprano

Ex Novo Ensemble
Carlo Lazari violino
Annamaria Pellegrino violino
Mario Paladin viola
Carlo Teodoro violoncello

Si tratta della prima assoluta dell’edizione originale tedesca dei “Canti Veneziani”, un ciclo di lieder su musica di Wolfgang Florey e testi di Riccardo Held, per quartetto d’archi e mezzosoprano, che nella loro versione italiana sono stati eseguiti il 4 luglio 2014 al Teatro la Fenice di Venezia.
L’esecuzione sarà preceduta dalla recitazione delle poesie nelle due lingue a opera dell’autore.
I nove testi sono costruiti attorno ad un requiem e per questo motivo all’esecuzione dei “Canti” è stato unito anche il secondo movimento del quartetto “La morte e la fanciulla” di Franz Schubert.

Venerdì 29 maggio, ore 18
Chiesa di San Domenico
Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza

Un’ora di attesa
Per Dante e Bach: parole e suoni fra gente di teatro, letteratura, musica

Convegno
Venerdì 29 maggio, ore 21
Teatro Olimpico di Vicenza

Dante e Bach, un incontro
a 750 e 330 anni dalla nascita

Concerto

Sonia Bergamasco attrice
Sonig Tchakerian violino

con Anna Palumbo percussioni
una proposta di Lorenzo Arruga

Il ciclo dedicato a Bach ritorna con nuove “invenzioni”. L’attrice Sonia Bergamasco ci accompagnerà in un viaggio attraverso tre canti della Divina Commedia insieme a brani di Bach per violino solo e alle percussioni di Anna Palumbo.

Sabato 30 maggio, ore 17
Gallerie d’Italia
Palazzo Leoni Montanari

Progetto giovani

Concerto

in collaborazione con Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari

Antonio Danza, pianista vincitore del “Premio Brunelli” 2015

Grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, ogni anno Le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, polo culturale e museale della Banca a Vicenza, ospitano nel Salone d’Apollo tre concerti di giovani musicisti talentuosi, vincitori rispettivamente del “Premio Venezia” (promosso dagli Amici della Fenice), del “Premio Lamberto Brunelli” e della “Borsa di Studio Settimane Musicali al Teatro Olimpico” dell’Accademia di Santa Cecilia.

Domenica 31 maggio, ore 21
Teatro Olimpico di Vicenza

Bach & Bach recomposed

Concerto

Sonig Tchakerian violino
Davide Zaltron viola
Giovanni Sollima violoncello
Luca Stevanato contrabbasso
Daniele Roi clavicembalo
Ivano Zanenghi liuto

in collaborazione con
Corsi di perfezionamento Accademia Nazionale di Santa Cecilia Conservatorio di Vicenza Arrigo Pedrollo

Azusa Onishi e Vincenzo Meriani violini
Laura Vignato e Francesca Pretto viole
Michele Marco Rossi e Amedeo Fenoglio violoncelli

La musica di Bach eseguita con Giovanni Sollima: il terzo e il sesto Brandeburghese, due famose arie (arrangiate da Giovanni Sollima) e alcune delle Invenzioni a due voci. In collaborazione con i giovani allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e del conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza.

Lunedì 1 giugno, ore 17
Gallerie d’Italia
Palazzo Leoni Montanari

Progetto giovani

Concerto

in collaborazione con Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari

Alessandro Marchetti, pianista vincitore del “Premio Venezia” 2014

Grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, ogni anno Le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, polo culturale e museale della Banca a Vicenza, ospitano nel Salone d’Apollo tre concerti di giovani musicisti talentuosi, vincitori rispettivamente del “Premio Venezia” (promosso dagli Amici della Fenice), del “Premio Lamberto Brunelli” e della “Borsa di Studio Settimane Musicali al Teatro Olimpico” dell’Accademia di Santa Cecilia.

Martedì 2 giugno, ore 17
Gallerie d’Italia
Palazzo Leoni Montanari

Progetto Giovani

Concerto

in collaborazione con Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari

Raffaella Cardaropoli, violoncellista vincitrice della borsa di studio “Settimane Musicali al Teatro Olimpico”

Grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, ogni anno Le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, polo culturale e museale della Banca a Vicenza, ospitano nel Salone d’Apollo tre concerti di giovani musicisti talentuosi, vincitori rispettivamente del “Premio Venezia” (promosso dagli Amici della Fenice), del “Premio Lamberto Brunelli” e della “Borsa di Studio Settimane Musicali al Teatro Olimpico” dell’Accademia di Santa Cecilia.

Venerdì 5 giugno, ore 20
Teatro Olimpico di Vicenza

Don Giovanni

Opera

Dramma giocoso in due atti di Lorenzo da Ponte
Musica di Wolfgang Amadé Mozart
Versione di Vienna (1788)

Personaggi e interpreti
Don Giovanni Luca Dall’amico
Donna Anna Anna Viola
Don Ottavio Matteo Macchioni
Commendatore Abramo Rosalen
Donna Elvira Arianna Vendittelli
Leporello Giovanni Furlanetto
Masetto Abramo Rosalen
Zerlina Minni Diodati

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi Maestro del coro
Orchestra di Padova e del Veneto
Stefano Gibellato maestro al cembalo

Giovanni Battista Rigon Maestro concertatore e direttore

Lorenzo Regazzo Regia
Maria Selene Farinelli assistente alla regia
Claudio Cervelli Light Designer
Maria Elena Cotti scene e costumi
Matteo Paoletti Franzato assistente scene e costumi

Il mito immortale di Don Giovanni sul palco del Teatro Olimpico, nella più conosciuta e amata fra le opere di Wolfgang Amadé Mozart.
Dopo il grande successo della prima praghese del 1787, Don Giovanni viene rappresentato l’anno successivo al Burgtheater di Vienna, in una versione per cui lo stesso Mozart apporta non pochi tagli e modifiche, anche rilevanti, rispetto alla partitura originaria. Profondità e ricchezza di significati giustificano la profezia fatta da Goethe nel 1797, secondo cui “nessun’altra opera in musica avrebbe mai raggiunto l’intensità e l’altezza del Don Giovanni”.

La regia dell’allestimento vicentino è affidata a Lorenzo Regazzo, interprete mozartiano e rossiniano apprezzato in tutto il mondo, al quale le Settimane Musicali hanno affidato il progetto dell’intera trilogia Mozart/Da Ponte. A condurre un cast di giovani cantanti di grande talento – in cui spicca come “mentore” il Leporello di Giovanni Furlanetto – Giovanni Battista Rigon, che la critica reputa uno dei direttori italiani di riferimento per il repertorio mozartiano e rossiniano.

Sabato 6 giugno, ore 18 e ore 21
Teatro Olimpico di Vicenza

Il Signor Bruschino

Opera

Farsa giocosa in un atto di Giuseppe Foppa
Musica di Gioachino Rossini
In collaborazione con Fondazione Teatro la Fenice

personaggi e interpreti

Gaudenzio Paolo Ingrasciotta
Sofia Giulia Bolcato / Medea De Anna
Bruschino padre Francesco Toso
Bruschino figlio Diego Rossetto
Florville Francisco Brito / Elvis Fanton
Commissario di Polizia Diego Rossetto
Filiberto Ma Rui
Marianna Ana Victoria Pitts

Orchestra di Padova e del Veneto
Pietro Semenzato maestro al cembalo

Giovanni Battista Rigon maestro concertatore e direttore

Bepi Morassi regia
Maria Selene Farinelli assistente alla regia

Scene e costumi Scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia
Erika Muraro scene
Nathan Marin costumi
Marta Zen costruzioni
Maria Elena Cotti assistente costumi
Laboratorio Accademia Belle Arti di Venezia  realizzazione scene
Laboratorio Teatro la Fenice realizzazione costumi ed attrezzeria

Andata in scena per la prima volta il 27 gennaio 1813 al Teatro San Moisè di Venezia, Il signor Bruschino è l’ultima delle cinque farse giocose che segnano il debutto veneziano di un giovanissimo Gioachino Rossini. Vera e propria perla compositiva, è una commedia degli equivoci leggera e divertente, con tanto di colpi di scena e l’inevitabile lieto fine.

Regista di questo allestimento vicentino è il maestro Bepi Morassi, che “adatta” alla scena olimpica la sua recente regia per la Fondazione Teatro la Fenice di Venezia, in collaborazione con la quale questo allestimento vicentino viene realizzato.
Con questo Bruschino le Settimane Musicali al Teatro Olimpico inaugurano il progetto OPERALAB, che si avvale di un cast selezionato tra le migliori voci dei conservatori veneti.

Alla guida della blasonata Orchestra di Padova e del Veneto, la bacchetta rossiniana di Giovanni Battista Rigon.

Domenica 7 giugno, ore 18
Teatro Olimpico di Vicenza

Don Giovanni

Opera

Dramma giocoso in due atti di Lorenzo da Ponte
Musica di Wolfgang Amadé Mozart
Versione di Vienna (1788)

Personaggi e interpreti
Don Giovanni Luca Dall’amico
Donna Anna Anna Viola
Don Ottavio Matteo Macchioni
Commendatore Abramo Rosalen
Donna Elvira Arianna Vendittelli
Leporello Giovanni Furlanetto
Masetto Abramo Rosalen
Zerlina Minni Diodati

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi Maestro del coro
Orchestra di Padova e del Veneto
Stefano Gibellato maestro al cembalo

Giovanni Battista Rigon Maestro concertatore e direttore

Lorenzo Regazzo Regia
Maria Selene Farinelli assistente alla regia
Claudio Cervelli Light Designer
Maria Elena Cotti scene e costumi
Matteo Paoletti Franzato assistente scene e costumi

Il mito immortale di Don Giovanni sul palco del Teatro Olimpico, nella più conosciuta e amata fra le opere di Wolfgang Amadé Mozart.
Dopo il grande successo della prima praghese del 1787, Don Giovanni viene rappresentato l’anno successivo al Burgtheater di Vienna, in una versione per cui lo stesso Mozart apporta non pochi tagli e modifiche, anche rilevanti, rispetto alla partitura originaria. Profondità e ricchezza di significati giustificano la profezia fatta da Goethe nel 1797, secondo cui “nessun’altra opera in musica avrebbe mai raggiunto l’intensità e l’altezza del Don Giovanni”.

La regia dell’allestimento vicentino è affidata a Lorenzo Regazzo, interprete mozartiano e rossiniano apprezzato in tutto il mondo, al quale le Settimane Musicali hanno affidato il progetto dell’intera trilogia Mozart/Da Ponte. A condurre un cast di giovani cantanti di grande talento – in cui spicca come “mentore” il Leporello di Giovanni Furlanetto – Giovanni Battista Rigon, che la critica reputa uno dei direttori italiani di riferimento per il repertorio mozartiano e rossiniano.

Martedì 9 giugno, ore 21
Teatro Olimpico di Vicenza

Chansons
da Haydn a Ravel

Concerto

Trio Albrizzi
Giulio Giannelli Viscardi flauto
Giuseppe Barutti violoncello
Elisabetta Bocchese pianoforte

Laura Polverelli mezzosoprano

Protagonisti della serata il trio Albrizzi e Laura Polverelli in un programma che spazia da Haydn a Ravel.

Mercoledì 10 giugno, ore 18
Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza

Bioresistenze

Conversazione

Guido Turus presenta il libro Bioresistenze (Esedra editrice, Padova, 2014) insieme a Tommaso Luison, violinista ideatore del Tartini Project 1721.

Giovedì 11 giugno, ore 21
Teatro Olimpico di Vicenza

Armenia
Tradizioni di un popolo fra sacro, popolare e contemporaneo

Concerto

Sonig Tchakerian violino
Stefania Redaelli pianoforte
Gevorg Dabaghian duduk
Narek Mnatsakanyan duduk
Kamo Khachatryan dhol
Dialogos danze

La serata conclusiva è dedicata all’Armenia. Ospiti Gevorg Dabaghian in trio con alcuni suonatori di Duduk e Dhol insieme al gruppo di danze Dialogos. In programma musiche tradizionali popolari oltre a Komitas e Khachaturian.

Venerdì 12 giugno, ore 20
Teatro Olimpico di Vicenza

Don Giovanni

Opera

Dramma giocoso in due atti di Lorenzo da Ponte
Musica di Wolfgang Amadé Mozart
Versione di Vienna (1788)

Personaggi e interpreti
Don Giovanni Luca Dall’amico
Donna Anna Anna Viola
Don Ottavio Matteo Macchioni
Commendatore Abramo Rosalen
Donna Elvira Arianna Vendittelli
Leporello Giovanni Furlanetto
Masetto Abramo Rosalen
Zerlina Minni Diodati

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi Maestro del coro
Orchestra di Padova e del Veneto
Stefano Gibellato maestro al cembalo

Giovanni Battista Rigon Maestro concertatore e direttore

Lorenzo Regazzo Regia
Maria Selene Farinelli assistente alla regia
Claudio Cervelli Light Designer
Maria Elena Cotti scene e costumi
Matteo Paoletti Franzato assistente scene e costumi

Il mito immortale di Don Giovanni sul palco del Teatro Olimpico, nella più conosciuta e amata fra le opere di Wolfgang Amadé Mozart.
Dopo il grande successo della prima praghese del 1787, Don Giovanni viene rappresentato l’anno successivo al Burgtheater di Vienna, in una versione per cui lo stesso Mozart apporta non pochi tagli e modifiche, anche rilevanti, rispetto alla partitura originaria. Profondità e ricchezza di significati giustificano la profezia fatta da Goethe nel 1797, secondo cui “nessun’altra opera in musica avrebbe mai raggiunto l’intensità e l’altezza del Don Giovanni”.

La regia dell’allestimento vicentino è affidata a Lorenzo Regazzo, interprete mozartiano e rossiniano apprezzato in tutto il mondo, al quale le Settimane Musicali hanno affidato il progetto dell’intera trilogia Mozart/Da Ponte. A condurre un cast di giovani cantanti di grande talento – in cui spicca come “mentore” il Leporello di Giovanni Furlanetto – Giovanni Battista Rigon, che la critica reputa uno dei direttori italiani di riferimento per il repertorio mozartiano e rossiniano.

Sabato 13 giugno, ore 18 e ore 21
Teatro Olimpico di Vicenza

Il Signor Bruschino

Opera

Farsa giocosa in un atto di Giuseppe Foppa
Musica di Gioachino Rossini
In collaborazione con Fondazione Teatro la Fenice

personaggi e interpreti

Gaudenzio Paolo Ingrasciotta
Sofia Giulia Bolcato / Medea De Anna
Bruschino padre Francesco Toso
Bruschino figlio Diego Rossetto
Florville Francisco Brito / Elvis Fanton
Commissario di Polizia Diego Rossetto
Filiberto Ma Rui
Marianna Ana Victoria Pitts

Orchestra di Padova e del Veneto
Pietro Semenzato maestro al cembalo

Giovanni Battista Rigon maestro concertatore e direttore

Bepi Morassi regia
Maria Selene Farinelli assistente alla regia

Scene e costumi Scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia
Erika Muraro scene
Nathan Marin costumi
Marta Zen costruzioni
Maria Elena Cotti assistente costumi
Laboratorio Accademia Belle Arti di Venezia  realizzazione scene
Laboratorio Teatro la Fenice realizzazione costumi ed attrezzeria

Andata in scena per la prima volta il 27 gennaio 1813 al Teatro San Moisè di Venezia, Il signor Bruschino è l’ultima delle cinque farse giocose che segnano il debutto veneziano di un giovanissimo Gioachino Rossini. Vera e propria perla compositiva, è una commedia degli equivoci leggera e divertente, con tanto di colpi di scena e l’inevitabile lieto fine.

Regista di questo allestimento vicentino è il maestro Bepi Morassi, che “adatta” alla scena olimpica la sua recente regia per la Fondazione Teatro la Fenice di Venezia, in collaborazione con la quale questo allestimento vicentino viene realizzato.
Con questo Bruschino le Settimane Musicali al Teatro Olimpico inaugurano il progetto OPERALAB, che si avvale di un cast selezionato tra le migliori voci dei conservatori veneti.

Alla guida della blasonata Orchestra di Padova e del Veneto, la bacchetta rossiniana di Giovanni Battista Rigon.

Domenica 14 giugno, ore 18
Teatro Olimpico di Vicenza

Don Giovanni

Opera

Dramma giocoso in due atti di Lorenzo da Ponte
Musica di Wolfgang Amadé Mozart
Versione di Vienna (1788)

Personaggi e interpreti
Don Giovanni Luca Dall’amico
Donna Anna Anna Viola
Don Ottavio Matteo Macchioni
Commendatore Abramo Rosalen
Donna Elvira Arianna Vendittelli
Leporello Giovanni Furlanetto
Masetto Abramo Rosalen
Zerlina Minni Diodati

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi Maestro del coro
Orchestra di Padova e del Veneto
PietroSemenzato maestro al cembalo

Giovanni Battista Rigon Maestro concertatore e direttore

Lorenzo Regazzo Regia
Maria Selene Farinelli assistente alla regia
Claudio Cervelli Light Designer
Maria Elena Cotti scene e costumi
Matteo Paoletti Franzato assistente scene e costumi

Il mito immortale di Don Giovanni sul palco del Teatro Olimpico, nella più conosciuta e amata fra le opere di Wolfgang Amadé Mozart.
Dopo il grande successo della prima praghese del 1787, Don Giovanni viene rappresentato l’anno successivo al Burgtheater di Vienna, in una versione per cui lo stesso Mozart apporta non pochi tagli e modifiche, anche rilevanti, rispetto alla partitura originaria. Profondità e ricchezza di significati giustificano la profezia fatta da Goethe nel 1797, secondo cui “nessun’altra opera in musica avrebbe mai raggiunto l’intensità e l’altezza del Don Giovanni”.

La regia dell’allestimento vicentino è affidata a Lorenzo Regazzo, interprete mozartiano e rossiniano apprezzato in tutto il mondo, al quale le Settimane Musicali hanno affidato il progetto dell’intera trilogia Mozart/Da Ponte. A condurre un cast di giovani cantanti di grande talento – in cui spicca come “mentore” il Leporello di Giovanni Furlanetto – Giovanni Battista Rigon, che la critica reputa uno dei direttori italiani di riferimento per il repertorio mozartiano e rossiniano.